Video Wall e intrattenimento per bambini: il caso Ikea

In occasione dell’apertura della nuova Food Cort nell’Ikea di Milano, il colosso dell’arredamento fai da te ci ha contattati per un progetto interessante dedicato all’area kids.

L’obiettivo di Ikea era di realizzare un grande video wall che catturasse l’attenzione dei bambini trasmettendo delle promozioni degli oggetti del settore infanzia/ragazzi. 

La sfida proposta è stata molto coinvolgente. Quando si sente parlare di digital signage si pensa sempre ad un software digitale molto complicato, realizzato con chissà quale tecnologia.

Ikea però voleva che questo videowall fosse utilizzato dagli stessi bambini e che fosse percepito come attività ludica e d’intrattenimento.

Analizziamo nello specifico cosa è stato realizzato.

Video wall da parete

Ikea metteva a disposizione una parete molto grande. Il video wall da noi pensato era formato da 12 elementi da 50 pollici l’uno per un video wall di 200×150 pollici.

Al video wall erano poi collegati degli schermi più piccoli touch screen con un applicativo che permetteva loro di fare un disegno e di condividerlo sul grande schermo una volta terminato. 

I bambini vedevano così immediatamente il loro disegno in formato gigante. 

Guardando il disegno sul video wall i bambini e i genitori, grazie agli elementi dedicati, vedevano contemporaneamente delle pubblicità di Ikea o di terzi. 

In questo modo la pubblicità andava a colpire solo il target di riferimento nell’esatto momento in cui erano in una modalità “d’acquisto”.

Comunicazione di prossimità

In questo caso studio si può notare come non solo il digital signage sia uno strumento di comunicazione molto più efficace di qualsiasi manifesto di carta.

Qui vengono messi in luce anche le strategie di comunicazione di prossimità. Cosa significa questo termine?

Tutte le pubblicità specifiche di una determinata area geografica “ristretta” o “locale” sono più efficaci se fatte direttamente sulle persone che:

  • vivono in quel luogo
  • soggiornano in quel luogo
  • stanno passando per quel luogo

Con questo tipo di pubblicità si va a colpire non solo il pubblico interessato, ma il pubblico potenzialmente già vicino al nostro punto vendita (o direttamente all’interno dello stesso come in questo caso).

Le possibilità di conversione sono elevate esponenzialmente perché mentre tuo figlio si diverte e tu ti rilassi un attimo, sei inconsapevolmente colpito dalla pubblicità quindi non come consumatore non ti senti una “vittima” del marketing. 

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Siamo giunti alla fine di questa analisi. Cosa ne pensi del caso Ikea? 

Se sei interessato ad un’analisi gratuita del tuo negozio o del tuo ristorante, scrivici un’email! 

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